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Negli articoli precedenti abbiamo introdotto il modello organizzativo cIAo 10/90, definito il ruolo delle Human Person™ e delle Agent Person™, spiegato l’importanza dell’Harness e illustrato come un Process organizzi il lavoro all’interno dell’azienda.

 

Rimane però una domanda fondamentale: qual è l’elemento più piccolo sul quale costruire un’organizzazione realmente governabile?

 

La risposta è il Task. Ogni processo, per quanto complesso, è infatti composto da una sequenza di attività elementari che possono essere descritte, assegnate, misurate e migliorate.

 

Comprendere il concetto di Task significa quindi comprendere come progettare organizzazioni nelle quali persone e Intelligenza Artificiale collaborano in modo strutturato, mantenendo sempre il controllo nelle mani del management.

 

Executive Summary

  • Il Task rappresenta la più piccola unità organizzativa del framework cIAo 10/90.
  • Ogni Process nasce dalla combinazione ordinata di numerosi Task tra loro collegati.
  • Un Task può essere assegnato a una Human Person™, a una Agent Person™ oppure prevedere una collaborazione tra entrambe.
  • La qualità dell’organizzazione dipende dalla capacità di progettare Task chiari, misurabili e ripetibili.
  • Comprendere i Task significa costruire le basi per aziende realmente AI-native.

 

Indice dei contenuti

 

 

 

Keyword:

task aziendale, organizzazione del lavoro, task intelligenza artificiale, processi aziendali AI, Human Person™, Agent Person™, Process, Harness, cIAo 10/90

 

Che cos’è un Task e perché rappresenta la vera unità di lavoro dell’organizzazione

 

Ogni organizzazione, indipendentemente dalle sue dimensioni o dal settore in cui opera, produce valore attraverso migliaia di attività che vengono eseguite ogni giorno.

 

Alcune di queste azioni, richiedono pochi secondi, altre coinvolgono decine di persone e si sviluppano nell’arco di molte settimane.

 

Se osserviamo però un qualsiasi processo aziendale sufficientemente da vicino, scopriamo che esso può essere scomposto in una serie di attività elementari, ciascuna caratterizzata da un obiettivo preciso, da un risultato atteso e da un responsabile chiaramente identificabile.

 

Nel framework di Mare Consulting, cIAo 10/90 questa attività elementare prende il nome di Task e costituisce la più piccola unità organizzativa sulla quale costruire un’azienda realmente AI-native.

 

La scelta di partire dal Task non è casuale.

 

Molti modelli organizzativi descrivono processi, reparti o funzioni aziendali senza entrare nel dettaglio di ciò che viene realmente svolto durante la giornata lavorativa.

 

Questo approccio rende difficile, oltre alla misurazione di KPI specifici, comprendere quali attività possano essere veramente automatizzate, quali richiedano ancora competenze esclusivamente umane e quali, invece, possano essere svolte in collaborazione tra persone e Intelligenza Artificiale.

 

Analizzando il lavoro a livello di Task diventa invece possibile osservare l’organizzazione con una precisione molto maggiore, individuando punti di forza, inefficienze e opportunità di miglioramento.

 

Nel framework cIAo 10/90 ogni Task rappresenta un’attività delimitata, osservabile e misurabile.

 

Deve avere un inizio, una fine, uno scopo preciso e produrre un Output riconoscibile.

 

Un Task non coincide quindi con un intero processo, né con una funzione aziendale. È un elemento molto più piccolo, ma proprio per questo estremamente potente dal punto di vista progettuale.

 

Quando tutti i Task sono descritti correttamente diventa infatti possibile ricostruire qualsiasi Process, comprenderne il funzionamento e assegnarne l’esecuzione alle Human Person™ o alle Agent Person™ più adatte.

 

Perché il Task viene prima dell’automazione

 

Uno degli errori più frequenti nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale consiste nel chiedersi immediatamente quali attività immediate,  possano essere automatizzate, senza analizzare il processo.

 

Nel modello cIAo 10/90 la domanda è diversa: quali Task compongono realmente questo lavoro?

 

Soltanto dopo aver identificato e descritto nel dettaglio ogni Task diventa possibile stabilire se esso richieda capacità decisionali, esperienza, creatività oppure se possa essere svolto in modo ripetitivo seguendo regole ben definite.

 

Questo cambio di prospettiva modifica profondamente il modo di progettare l’organizzazione.

 

L’azienda, l’impresa non viene più vista come un insieme indistinto di mansioni, ma come una rete di Task collegati tra loro da Process coerenti e governati da Human Person™.

 

Le Agent Person™ non vengono introdotte per sostituire interi ruoli professionali, ma per assumere la responsabilità di specifici Task chiaramente identificati, lasciando alle persone tutte le attività che richiedono valutazione, responsabilità e capacità decisionale.

 

È proprio questa granularità che permette al framework di crescere nel tempo.

 

Ogni nuovo Task può essere migliorato, documentato, misurato e, quando opportuno, affidato a una Agent Person™, senza dover riprogettare l’intera organizzazione.

 

Per approfondire il tema della progettazione delle attività nei sistemi organizzativi è possibile consultare anche il framework APQC Process Classification Framework, uno dei principali riferimenti internazionali nella modellazione dei processi aziendali.

 

Le caratteristiche di un Task ben progettato

 

Non tutte le attività possono essere considerate un Task nel senso definito dal framework  di Mare Consulting cIAo 10/90.

 

Per diventare realmente gestibile, un Task deve rispettare alcune caratteristiche fondamentali che ne garantiscono chiarezza, ripetibilità e misurabilità.

 

Questi requisiti sono essenziali non solo per migliorare l’organizzazione del lavoro, ma anche per consentire una collaborazione efficace tra Human Person™ e Agent Person™.

 

Un Task poco definito genera inevitabilmente ambiguità, errori e difficoltà operative; un Task progettato correttamente diventa invece un elemento stabile sul quale costruire Process affidabili.

 

Il primo requisito è la chiarezza dell’obiettivo.

 

Chi esegue il Task deve sapere con precisione quale risultato deve ottenere e quando l’attività può essere considerata conclusa.

 

Il secondo elemento riguarda gli Input, cioè tutte le informazioni, i documenti o i dati necessari per iniziare il lavoro.

 

Analogamente devono essere definiti gli Output prodotti, affinché il Task successivo possa essere eseguito senza incertezze.

 

Ogni passaggio diventa così parte di una catena organizzativa nella quale ogni Output costituisce l’Input dell’attività successiva.

 

Un Task deve essere assegnabile e misurabile

 

Un’altra caratteristica fondamentale consiste nell’assegnabilità.

 

Ogni Task deve poter essere attribuito in modo univoco a una Human Person™, a una Agent Person™ oppure a una collaborazione tra queste person.

 

Questa assegnazione elimina le aree grigie tipiche di molte organizzazioni, nelle quali non è mai completamente chiaro chi sia realmente responsabile di una determinata attività.

 

Definire il responsabile del Task significa anche rendere possibile il monitoraggio delle prestazioni e definire un processo di miglioramento continuo.

 

Infine, ogni Task deve essere misurabile.

 

Tempi di esecuzione, qualità dell’Output, numero di errori, eccezioni gestite, interventi richiesti alla Human Person™ e livello di automazione rappresentano indicatori che permettono di comprendere se il Task stia funzionando correttamente.

 

Solo ciò che può essere osservato e misurato può essere realmente migliorato.

 

È questo principio che collega direttamente il Task ai Process descritti nell’articolo precedente e prepara il terreno alla progettazione delle future Agent Person™, che vedremo nei prossimi approfondimenti del progetto cIAo 10/90.

 

Come un Process viene costruito attraverso i Task

 

Negli articoli precedenti abbiamo introdotto il concetto di Process come l’insieme coordinato di attività che permette all’organizzazione di raggiungere uno specifico obiettivo.

 

Potrebbe trattarsi dell’acquisizione di un nuovo cliente, della gestione di una richiesta di assistenza, della pubblicazione di un contenuto oppure dell’emissione di una fattura.

 

Tuttavia, un Process rimane inevitabilmente una rappresentazione astratta finché non viene scomposto nelle attività elementari che lo compongono e si comprende cosa fa ogni singola unità.

 

È proprio questa scomposizione a trasformare un modello teorico in uno strumento operativo, consentendo di comprendere come il lavoro venga realmente svolto all’interno dell’azienda.

 

Nel framework di Mare Consulting cIAo 10/90, il Process non viene quindi progettato partendo dagli strumenti o dalle persone, ma dalla sequenza logica dei Task necessari per raggiungere il risultato finale.

 

Ogni Task rappresenta un tassello della catena del valore e contribuisce alla costruzione dell’Output successivo.

 

In questo modo il Process assume una struttura modulare, facilmente comprensibile e continuamente migliorabile. Se una fase rallenta, produce errori o richiede un eccessivo intervento umano, è possibile intervenire esclusivamente sul Task interessato senza modificare l’intero processo.

 

Questa modalità progettuale offre un vantaggio importante anche dal punto di vista manageriale.

 

Molte aziende descrivono i propri processi attraverso diagrammi molto dettagliati, ma raramente riescono a individuare con precisione quale attività stia generando inefficienze.

 

Lavorando invece a livello di Task diventa possibile osservare ogni singolo passaggio, misurarne le prestazioni e comprenderne il reale contributo rispetto agli obiettivi complessivi del Process.

 

È una differenza apparentemente sottile, ma che cambia radicalmente il modo di progettare l’organizzazione.

 

Dal Process al Task: un approccio modulare

 

Immaginiamo, ad esempio, il Process dedicato alla gestione di una richiesta di preventivo.

 

A un livello generale il processo potrebbe sembrare molto semplice: ricezione della richiesta, preparazione dell’offerta e invio al cliente.

 

In realtà ciascuna di queste fasi è composta da numerosi Task differenti.

 

La richiesta deve essere classificata, i dati del cliente verificati, la documentazione recuperata, il listino aggiornato, i costi calcolati, il documento generato, controllato e infine inviato.

 

Ognuna di queste attività può essere progettata, assegnata e migliorata in modo indipendente.

 

Questa struttura modulare rappresenta uno dei punti di forza del framework cIAo 10/90.

 

I Process non diventano più semplici elenchi di attività, ma sistemi organizzativi costruiti attraverso componenti elementari perfettamente identificabili.

 

Ciò consente di aggiornare singoli Task senza compromettere il funzionamento complessivo del Process, favorendo un miglioramento continuo che accompagna la crescita dell’azienda e l’evoluzione delle tecnologie disponibili e dei processi stessi.

 

Ne consegue che il Process non è altro che l’espressione organizzata di numerosi Task collegati tra loro da una logica comune.

 

È proprio questa visione che rende possibile introdurre progressivamente nuove Agent Person™, affidando loro specifici Task senza modificare la struttura complessiva dell’organizzazione.

 

L’assegnazione dei Task tra Human Person™ e Agent Person™

 

Una volta identificati e descritti i Task che compongono un Process, diventa possibile affrontare una delle decisioni più importanti del framework cIAo 10/90: stabilire chi debba svolgere ciascuna attività.

 

Questa domanda viene spesso affrontata in modo superficiale, partendo dagli strumenti disponibili oppure dalle funzionalità offerte dall’Intelligenza Artificiale.

 

Nel nostro modello organizzativo il ragionamento segue invece il percorso inverso. Prima si progetta il Task, poi si individua la Person più adatta a svolgerlo.

 

Non esiste infatti una regola secondo la quale un Task debba essere affidato automaticamente a una Agent Person™.

 

Alcune attività richiedono esperienza, sensibilità, capacità negoziale o responsabilità giuridica e rimangono quindi di competenza esclusiva delle Human Person™.

 

Altre, invece, sono caratterizzate da procedure ripetitive, regole ben definite e criteri di verifica oggettivi; in questi casi una Agent Person™ può operare con elevati livelli di efficienza, mantenendo comunque la supervisione umana prevista dal framework.

 

Il Task come criterio oggettivo di assegnazione

 

Il grande vantaggio di questo approccio consiste nell’eliminare valutazioni generiche del tipo ” sarebbe utile automatizzare questo ufficio” oppure “perchè non sostituiamo questa mansione?”.

 

Nel nostro modo di intendere, l’unità di analisi è sempre il Task.

 

Per ciascuna attività è possibile chiedersi se richieda capacità decisionali, interpretazione del contesto, creatività o relazione con il cliente.

 

Se la risposta è positiva, il Task rimarrà affidato a una Human Person™.

 

Se invece l’attività segue regole precise, produce Output standardizzati e può essere verificata automaticamente, essa potrà essere assegnata a una Agent Person™, eventualmente con differenti livelli di controllo.

 

Questa metodologia rende l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale molto più graduale, sostenibile e controllabile.

 

Le Agent Person™ non vengono inserite per rivoluzionare improvvisamente il funzionamento dell’azienda, ma per assumere progressivamente la responsabilità di Task ben delimitati, lasciando alle persone il governo dell’intero Process.

 

Il risultato è un’organizzazione che evolve senza perdere continuità operativa e che può aumentare progressivamente il proprio livello di automazione mantenendo sempre il controllo delle decisioni.

 

È proprio questa logica di assegnazione che collega direttamente i concetti introdotti negli articoli dedicati alle Human Person™ e Agent Person™, all’Harness e ai Process.

 

Ogni nuovo elemento del framework trova infatti significato soltanto quando viene osservato all’interno dell’intera architettura organizzativa di cIAo 10/90.

 

 

Dalla teoria alla pratica: progettare i Task in un’organizzazione AI-native

 

Comprendere il concetto di Task rappresenta soltanto il primo passo.

 

Il vero valore emerge quando questo principio viene applicato alla progettazione concreta dell’organizzazione.

 

Nel framework cIAo 10/90 ogni nuova Division viene costruita seguendo una sequenza logica precisa: si identificano gli obiettivi dell’area, si progettano i Process necessari per raggiungerli e, infine, ciascun Process viene scomposto nei Task che lo compongono.

 

Solo a questo punto è possibile decidere quali attività debbano essere svolte da una Human Person™ e quali possano essere affidate a una Agent Person™.

 

Questo approccio permette di evitare uno degli errori più frequenti nei progetti di Intelligenza Artificiale: partire dalla tecnologia invece che dall’organizzazione.

 

Molte aziende acquistano piattaforme AI nella speranza che siano in grado di migliorare automaticamente il lavoro quotidiano.

 

In realtà nessun modello linguistico conosce l’organizzazione, i clienti, le procedure o le eccezioni specifiche di un’impresa. È la progettazione dei Task e i Process che li orchestrano a che rende possibile l’integrazione dell’AI, non il contrario.

 

Per questo motivo ogni Task deve essere descritto con sufficiente precisione da poter essere eseguito in maniera coerente indipendentemente dalla persona o dalla tecnologia che lo realizza.

 

L’obiettivo non consiste nell’irrigidire l’organizzazione, anzi, ma è quella di renderla “prevedibile”.

 

Quando ogni attività è definita in modo chiaro diventa molto più semplice formare nuove Human Person™, costruire nuove Agent Person™ oppure modificare gli Harness senza compromettere il funzionamento dell’intero Process.

 

Ogni Task è un investimento organizzativo

 

Nel nostro framework cIAo 10/90 un Task non rappresenta semplicemente una voce, per quanto intonata, all’interno di una procedura.

 

Ogni Task costituisce un patrimonio organizzativo che l’azienda costruisce nel tempo.

 

Più un Task viene documentato, misurato e migliorato, maggiore sarà il valore che potrà generare negli anni successivi.

 

Questa visione trasforma completamente il modo di osservare il lavoro quotidiano: ogni miglioramento non produce benefici soltanto nell’immediato, ma diventa parte permanente del patrimonio metodologico dell’impresa.

 

È proprio seguendo questa logica che stiamo costruendo cIAo 10/90 all’interno di Mare Consulting.

 

Prima di sviluppare nuove Agent Person™, analizziamo i Process esistenti, identifichiamo i Task, ne definiamo Input e Output, costruiamo gli Harness e soltanto successivamente introduciamo l’Intelligenza Artificiale.

 

In questo modo ogni nuova automazione nasce all’interno di un sistema organizzativo già governato e perfettamente comprensibile.

 

Questa metodologia permette inoltre di aumentare progressivamente il livello di automazione senza perdere il controllo del funzionamento aziendale.

 

Ogni nuovo Task documentato rappresenta infatti un ulteriore passo verso un’organizzazione più efficiente, più misurabile e più semplice da evolvere nel tempo.

 

I Task come patrimonio permanente dell’organizzazione

 

Secondo me uno degli aspetti più interessanti del framework cIAo 10/90 riguarda la prospettiva con cui vengono osservati i Task.

 

Nella maggior parte delle aziende le attività operative quotidiane rimangono patrimonio esclusivo delle persone che le svolgono e non entrano quasi mai nella knowlegde base aziendale.

 

Procedure non documentate, conoscenze tramandate verbalmente e modalità operative differenti presenti anche nello stesso reparto, rendono l’organizzazione fortemente dipendente dall’esperienza dei singoli collaboratori.

 

Quando una persona cambia ruolo o lascia l’azienda, una parte significativa di questo patrimonio rischia di andare perduta.

 

Il framework propone un approccio differente.

 

Ogni Task deve essere considerato un elemento stabile dell’organizzazione e non della singola persona.

 

Le Human Person™ e le Agent Person™ possono cambiare, così come possono evolvere gli strumenti tecnologici o gli Harness utilizzati per svolgere il lavoro.

 

Il Task, invece, continua a rappresentare l’attività che l’azienda deve essere in grado di eseguire per creare valore. È questa continuità a rendere il modello particolarmente robusto e adatto a organizzazioni destinate a crescere.

 

Costruire aziende che imparano continuamente

 

Quando tutti i Task sono progettati, documentati e misurati, l’organizzazione acquisisce una capacità di apprendimento molto superiore rispetto ai modelli tradizionali.

 

Ogni errore, ogni eccezione e ogni miglioramento possono essere ricondotti a uno specifico Task, consentendo di intervenire con precisione senza modificare l’intero sistema.

 

Il miglioramento continuo diventa così parte integrante del funzionamento aziendale e non un’attività straordinaria svolta occasionalmente quando abbiamo tempo (cioè mai).

 

Questa è probabilmente la differenza più profonda tra una semplice azienda che utilizza strumenti di Intelligenza Artificiale e una vera organizzazione AI-native.

 

Nel primo caso la tecnologia viene aggiunta ai processi esistenti;

 

nel secondo i Process vengono progettati partendo dai Task, ossia dagli obiettivi, che vengono assegnati alle Human Person™ e alle Agent Person™, supportati dagli Harness e continuamente migliorati attraverso dati e KPI.

 

L’Intelligenza Artificiale diventa così, paradossalmente, una componente naturale dell’organizzazione, non un elemento esterno da integrare successivamente.

 

Con questo articolo ho completato un altro tassello fondamentale del framework cIAo 10/90.

 

Dopo aver definito Human Person™, Agent Person™, Harness, Process e Task, il passo successivo sarà comprendere perché ogni Agent Person™ debba essere specializzata nello svolgimento di un solo lavoro.

 

È proprio questa specializzazione, infatti, che permette di costruire organizzazioni scalabili, affidabili e realmente governabili nel lungo periodo.

 

 

FAQ

Che cos’è un Task nel framework cIAo 10/90?

Il Task rappresenta la più piccola unità di lavoro dell’organizzazione. È un’attività specifica, delimitata, misurabile e assegnabile, dalla quale prendono forma tutti i Process aziendali.

 

Qual è la differenza tra un Task e un Process?

Un Task descrive una singola attività operativa con un obiettivo preciso. Un Process è invece l’insieme organizzato di più Task che collaborano per raggiungere un risultato aziendale. In altre parole, i Process sono costruiti attraverso la combinazione di Task.

 

Un Task può essere svolto sia da una Human Person™ sia da una Agent Person™?

Sì. Il framework cIAo 10/90 non associa un Task a una specifica tipologia di Person. L’assegnazione dipende dalle caratteristiche dell’attività: i Task che richiedono giudizio, responsabilità o relazione rimangono alle Human Person™, mentre quelli ripetitivi e standardizzabili possono essere affidati a una Agent Person™, sempre sotto supervisione umana.

 

Come si misura un Task?

Ogni Task può essere valutato attraverso indicatori come tempo di esecuzione, qualità dell’Output, numero di errori, livello di automazione, eccezioni gestite e interventi richiesti alle Human Person™. Questi dati costituiscono la base dei KPI dell’organizzazione.

 

Perché progettare i Task prima di introdurre l’Intelligenza Artificiale?

Perché l’Intelligenza Artificiale non conosce automaticamente il funzionamento dell’azienda. Solo descrivendo con precisione i Task è possibile costruire Agent Person™ realmente utili, affidabili e perfettamente integrate nei Process aziendali.

 

I Task cambiano nel tempo?

Certamente. I Task evolvono insieme all’organizzazione, ai processi e agli strumenti utilizzati. Documentarli e misurarli consente di aggiornarli continuamente senza compromettere la stabilità dell’intero sistema organizzativo.

 

Trasforma le attività quotidiane in un’organizzazione AI-native

L’adozione dell’Intelligenza Artificiale non inizia scegliendo un software, ma comprendendo come lavora realmente la tua azienda. Identificare i Task, organizzarli nei Process corretti e assegnarli alle Human Person™ e alle Agent Person™ è il primo passo per costruire un’organizzazione più efficiente, misurabile e pronta a crescere.

 

In Mare Consulting utilizziamo il framework cIAo 10/90 per analizzare il lavoro delle aziende, progettare Process strutturati e individuare dove l’Intelligenza Artificiale può generare il maggiore valore, mantenendo sempre il controllo nelle mani delle persone.

 

Se desideri capire come scomporre i processi della tua azienda in Task misurabili e costruire le prime Agent Person™ realmente operative, contattaci per una consulenza.

 

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