Web Brand Visibility Index (WBVI)
Payoff: L’indice che misura la vera visibilità del tuo brand sul web.
Ambito: Analisi dati, Digital Marketing, SEO/SEM, Social Media, Brand Positioning, Turismo e altri settori.
Nome prodotto: WBVI
Origine: Mare Consulting Lab
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Obiettivo & perimetro
Problema che affronta: molte imprese misurano solo i dati interni (Google Analytics, insight social, report dei fornitori) e non hanno uno strumento indipendente per capire quanto il brand sia realmente visibile sul web rispetto ai competitor.
Obiettivo principale: offrire un indice sintetico, “blind” e indipendente che misuri la visibilità reale del brand sul web, multicanale, comparabile nel tempo e tra brand diversi.
Per chi è: aziende e brand che investono in marketing e comunicazione, strutture turistiche, retailer, figure pubbliche, enti e agenzie che vogliono un benchmark oggettivo sulla visibilità online.
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Stato di avanzamento
Fase attuale: In produzione clienti / Metodo consolidato
- Stato fasi: Idea ✓ / Prototipo ✓ / Pilota ✓ / In uso interno ✓ / In produzione clienti ✓
- % completamento (stima): 90–95% (metodologia e applicazioni principali già operative)
- Ultimo aggiornamento: 11/2025
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4. Cosa abbiamo già fatto
- Definito il modello concettuale del Web Brand Visibility Index come indice sintetico di visibilità del brand sul web.
- Selezionati e strutturati gli indicatori di base: motori di ricerca, social network, presenza su piattaforme dedicate, citazioni online, ecc.
- Sviluppati algoritmi proprietari di pesatura e sintesi per trasformare gli indicatori in un numero unico (WBVI) e in sotto-indici.
- Applicato il WBVI in diversi contesti reali (turismo, retail, politica, B2B) per misurare visibilità e confronto competitor.
- Creati format di report WBVI con analisi, benchmark e raccomandazioni operative per la strategia di marketing.
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Cosa stiamo facendo ora
- Raffinamento degli algoritmi e dei pesi per mercati specifici (turismo, retail, servizi, personal brand, politica).
- Standardizzazione dei template di analisi WBVI per facilitare lettura, confronto e utilizzo operativo.
- Integrazione del WBVI nei percorsi di consulenza strategica e nei servizi di Web Agency / Social Media Marketing.
- Test di predittivività sul business
Prossime milestone (30–60 giorni):
- Definire 2–3 pacchetti WBVI (base, avanzato, continuativo) con output e KPI chiari.
- Produrre 1–2 casi studio pubblici che mostrino l’impatto del WBVI su strategia e risultati di visibilità.
- Rendere più automatizzata la raccolta di alcuni indicatori ripetitivi per ridurre tempi di consegna.
Impegno reale
- Ore/uomo investite (stima): 400–600 ore tra progettazione, sviluppo metodologico, test su casi reali e aggiornamenti.
- Team coinvolto: Riccardo Grassi (ideazione e metodologia), Mare Consulting (analisi dati, sviluppo strumenti, reportistica), collaborazione con partner e clienti pilota.
- Investimenti diretti: sviluppo degli algoritmi, strumenti di raccolta/analisi dati, tempo consulenziale dedicato a test e casi pilota.
Rischi & criticità
- Comprensione del modello: rischio che il WBVI venga percepito come “numero magico” se non si spiegano bene indicatori e limiti.
- Dipendenza da fonti esterne: cambi negli algoritmi di motori di ricerca, social e piattaforme possono influire sulle misure e richiedere aggiornamenti continui.
- Allineamento aspettative: il WBVI misura la visibilità, non vende da solo: serve collegarlo a strategie concrete di marketing e vendite.
- Scalabilità operativa: necessità di automatizzare progressivamente la raccolta dati per poter gestire più brand in parallelo.
Apprendimenti finora
- I clienti comprendono meglio il valore dell’indice quando vedono il confronto diretto con 2–3 competitor, non solo il loro numero.
- La lettura per sotto-aree (search, social, piattaforme dedicate, media online…) è fondamentale per trasformare il WBVI in azioni.
- La serialità delle misure (analisi periodica) è più utile della fotografia singola: aiuta a leggere gli effetti di campagne e cambi di strategia.
Cosa abbiamo cambiato rispetto all’idea iniziale:
- Da semplice indice unico siamo passati a una famiglia di indicatori che spiegano “perché” il numero si muove.
- Da focus solo sul web in senso stretto a visione più ampia di brand visibility (media online, piattaforme verticali, citazioni, ecc.).
- Da strumento “one shot” a componente stabile dei percorsi di consulenza e monitoraggio continuo.
Prossimi passi (90 giorni)
- Confezionare un’offerta WBVI chiara (one shot + monitoraggio trimestrale) integrata nei servizi Mare Consulting.
- Realizzare una mini-landing dedicata al Web Brand Visibility Index con spiegazione semplice, esempi e FAQ.
- Produrre una guida/whitepaper che spieghi come leggere e usare il WBVI nelle decisioni di marketing.
- Avviare 3–5 nuovi progetti WBVI in settori diversi (es. turismo, B2B, PA, retail) per consolidare benchmark e casi studio.
Cosa cerchiamo
- Partner / aziende: imprese che investono in marketing e vogliono una misura indipendente della visibilità online rispetto ai competitor.
- Applicazioni verticali: strutture turistiche, retailer, brand locali o nazionali interessati a usare il WBVI come cruscotto di visibilità.
- Media e istituzioni: redazioni, enti e organizzazioni che vogliono usare il WBVI per analisi di scenario (es. politica, brand territoriali, eventi).
Come candidarsi / contattarci:
tramite il sito Mare Consulting tramite il form Mare Consulting o inviando una email a info@mareconsulting.it, , indicando “WBVI” o “Web Brand Visibility Index” nell’oggetto.