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Governare il turismo è uno degli elementi per poter sviluppare strategie di medio lungo periodo e consentire alle località di mantenere un tenore di vita per gli abitanti di alta qualità

Governare il turismo in Alto Adige: una strategia sostenibile

 

Introduzione al contesto turistico

L’Alto Adige, una delle regioni più attrattive d’Italia, ha visto un aumento esponenziale del turismo negli ultimi quindici anni.

Nel 2022, il numero di presenze turistiche ha superato i 34,3 milioni, un dato elevatissimo rispetto ai 350mila residenti.

Questo aumento ha portato la provincia autonoma di Bolzano a fissare un limite al numero di posti letto disponibili per turisti.

Benefici e problematiche del turismo

Il turismo rappresenta oltre un terzo dei consumi privati e crea circa il 15% dell’occupazione provinciale.

Tuttavia, in alcune zone, come la Val Gardena e l’Alta Badia, si è raggiunta la capacità massima di carico turistico.

Creando disagi per i residenti locali come difficoltà negli spostamenti e nell’accesso ai servizi primari.

 

Problema abitativo

L’aumento del turismo ha inflazionato i valori immobiliari, rendendo difficile per i residenti trovare abitazioni a prezzi accessibili.

La legge del 2018 ha cercato di contenere il fenomeno delle seconde case riservando le nuove abitazioni ai residenti da almeno cinque anni.

Tuttavia, i prezzi delle case rimangono alti, anche per quelle convenzionate riservate ai residenti.

 

Il censimento dei posti letto turistici

 

Nel 2022, è stato approvato un nuovo regolamento per la registrazione di tutti i posti letto turistici, con l’obiettivo di stabilire un tetto massimo.

Questo regolamento fa parte di una strategia più ampia di pianificazione del turismo sostenibile, nota come Programma provinciale per lo sviluppo del turismo (PPST 2030+).

 

Osservatorio per il turismo sostenibile

 

Fondato nel 2018, l’Osservatorio per il turismo sostenibile in Alto Adige raccoglie dati per orientare le politiche turistiche.

Utilizzando il Tourism Exposure Index, l’Osservatorio classifica i comuni in base al grado di turisticità, permettendo una pianificazione basata su evidenze empiriche.

Un secondo indice, l’Indice di sensibilità per lo sviluppo turistico, misura la sensibilità delle comunità locali nei confronti dello sviluppo turistico.

 

Sostenibilità ambientale

 

L’overtourism minaccia l’ambiente naturale dell’Alto Adige, portando a problemi come traffico eccessivo, frammentazione del paesaggio e consumo intensivo di risorse.

La regione affronta queste sfide attraverso politiche di coesione territoriale finanziate dai fondi europei per la politica di coesione.

 

Visione strategica

 

Il Programma provinciale per il turismo pone l’accento sul territorio come base per uno sviluppo turistico sostenibile.

L’obiettivo è evitare il turismo di massa disconnesso dal territorio e promuovere un equilibrio tra i vari settori turistici.

La strategia include un approccio integrato che combina turismo e agricoltura, puntando su un commercio locale e una produzione naturale.

 

Misure specifiche del programma

 

Il Programma provinciale per il turismo si articola in quattro fasi:

  • analisi della situazione attuale,
  • definizione di uno scenario futuro,
  • analisi dello sviluppo turistico dei comuni
  • misure di intervento a livello provinciale e comunale.

Tra queste misure, il tetto massimo al numero di posti letto turistici è un passo importante ma potrebbe non essere sufficiente.

 

Critiche e prospettive future

Nonostante il regolamento, ci sono critiche riguardo al fatto che il numero finale di posti letto potrebbe essere più alto del previsto a causa di letti non censiti.

Inoltre, è prevista la realizzazione di ulteriori 8mila posti letto nei prossimi dieci anni, il che potrebbe causare un aumento immediato dei letti disponibili.

La distribuzione di questi letti è affidata ai comuni, ma i criteri di assegnazione non sono ancora chiari.

 

Conclusioni

 

Il Comune di Badia ha deciso di non aumentare i posti letto turistici e di non assegnare ulteriori zone turistiche, mantenendo un equilibrio tra sviluppo turistico e qualità della vita dei residenti.

Questa decisione rappresenta un tentativo di gestire il turismo in modo sostenibile e potrebbe fungere da esempio per altre regioni con simili problematiche.

 

Riflessioni finali

 

Il caso dell’Alto Adige evidenzia l’importanza di un approccio strategico e basato sui dati per gestire il turismo in modo sostenibile.

Bilanciare i benefici economici del turismo con la qualità della vita dei residenti e la protezione dell’ambiente naturale è una sfida complessa, ma essenziale per uno sviluppo sostenibile a lungo termine.

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