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Il content marketing è la strategia marketing che permette di aumentare in modo esponenziale il numero dei tuoi clienti, far aumentare il numero di lead o far aumentare il valore e la percezione del tuo brand.

“Content is the king” diceva bill gates già nel !!!!

Oggi il content marketing è una delle strategie di maggior successo che le imprese possano applicare per far crescere il loro brand, in particolare nell’ambito turisitico.

Content Marketing

Sommario

 

Cos’è il Content Marketing?

Se ci affidiamo a wikipedia per la definizione di content marketing troviamo:

Si definisce content marketing l’approccio di marketing strategico basato sulla creazione e distribuzione di contenuti di valore, al fine di attirare un determinato target di riferimento sul proprio sito web o social network, creando una relazione allo scopo di aumentare le vendite.

 

Vantaggi del Content Marketing


L’applicazione di una strategia di content marketing porta con se moltissimi vantaggi:

I vantaggi del content marketing sono moltissimi:

  • investimento economico a portata di tutti
  • aumento dell’autorità del tuo brand nella materia proposta
  • aumento del traffico in target al tuo sito web e ai profili digitali
  • generazione di lead altamente profilati
  • aumento dei clienti potenziali
  • aumento della percentuale di conversione al target: vendite, lead,…

 

Svantaggi del Content Marketing


ma il content marketig ha anche il rovescio della sua medaglia.

Infatti gli svantaggi del content marketing possono essere riassunti:

  • difficile ottenere risultati in assenza di una progettazione professionale
  • prevede alta professionalità nella creazione del contenuto
  • è fortemente competitivo: lo fanno tutti… o almeno tutti vorrebbero farlo

 

In questo articolo scopriremo:

  • Cos’è il content marketing
  • Come avere successo con una strategia di marketing dei contenuti

Iniziamo subito e rispondiamo alla domanda cos’è il content marketing.

 

Cos’è il Content Marketing?

Se ci affidiamo a wikipedia per la definizione di content marketing troviamo:

Si definisce content marketing l’approccio di marketing strategico basato sulla creazione e distribuzione di contenuti di valore, al fine di attirare un determinato target di riferimento sul proprio sito web o social network, creando una relazione allo scopo di aumentare le vendite.

 

La definizione è molto chiara e rende molto semplice anche il processo che sta alla base del content marketing: io pubblico un contenuto di interesse e attiro visitatori interessati a quell’argomento!

Semplice azione-reazione!

Si è esattamente così!

Allora ti domanderai: “ma perché io pubblico sul mio blog o video e non li guarda nessuno?”

Ci arrivo subito, prima però dobbiamo capire alcune cose.

innanzi tutto: cosa è un contenuto?

 

Cosa è un contenuto


Anche in questo caso “Scopiazziamo” da Wikipedia, che afferma:

Secondo Joe Pulizzi, Fondatore del Content Marketing Institute, per contenuto si intende qualsiasi tipo di informazione in grado di educare, coinvolgere o divertire. 

Un contenuto ha prima di tutto un obiettivo ben preciso. Le informazioni, idee e messaggi che si vogliono trasmettere possono essere tradotti in forma testuale, visuale o audio. Il formato di un contenuto, quindi, può essere di diverso tipo: testo (blogpost, eBook, email, whitepaper), immagine (fotografie, infografiche), audio (podcast), video, ecc.”

 

Però commetteremmo un errore se ci fermassimo a questo…

Per questo dobbiamo cambiare la nostra prospettiva e pensare che “content” è tutta la nostra presenza in rete e non solo.

Possiamo affermare che tutto ciò che pubblichiamo, soprattutto sui canali digitali, online, ma anche offline entra a far parte del contenuto.

Questo aspetto del contenuto è fondamentale: nel web tutto si confonde.

Nel web e online, non esiste personale, privato, business, famiglia, etc. tutto diventa una grande sfera che si confonde e che va a creare la tua identità di Brand digitale.

Quindi per rispondere alla domanda cosa è il contenuto, la risposta è: tutto quello che viene pubblicato.

Dai video su tik tok, alle Instagram stories, ai commenti su Facebook o alle interazioni su LinkedIn

Se vuoi pianificare una strategia veramente efficace di content marketing devi necessariamente avere ben presente questo concetto.

Il content marketing quindi come vedi è una strategia che può essere molto complessa e va studiata in modo attento e professionale.

Ora che abbiamo capito cosa è il contenuto, veniamo al difficile.

 

Come avere successo con una strategia di content marketing


Adesso siamo alla “ciccia” come dicono in Toscana!

Immagino che tu sia arrivato qui per questo, per sapere come utilizzare una strategia di content marketing.

E allora non perdiamo tempo e iniziamo subito a vedere come sviluppare una strategia di content marketing vincente.

Ready? Go!

 

Elaborazione di una strategia di content marketing


Prima di poter applicare una strategia di Content marketing, devi aver studiato ed elaborato una strategia di Content Marketing.

Per elaborare una strategia dei contenuti, devi tenere a mente le regole fondamentali di una strategia di marketing.

Il content marketing non sfugge alla semplicissima regola delle 5W e soprattutto delle famose, direi famigerate 4P del marketing mix.Qui non mi dilungo nello spiegone di queste regole, che probabilmente conosci meglio di noi.

In definitiva dovremo definire:

  • Obiettivi della strategia di content marketing: cosa vuoi ottenere
  • Target: a chi ti rivolgi?
  • Cosa pubblicare in una content marketing strategy

 

Obiettivi della strategia di content marketing


Porsi degli obiettivi è il primo passo di tutte le strategie di business e marketing.

  • Vuoi vendere più prodotti?
  • Vuoi più visite al tuo sito?
  • Vuoi diventare un influencer?
  • Vuoi più visualizzazioni su TikTok?

 

Forse risponderai si a tutte le domande, o avrai altri obiettivi per il tuo business.

Quale che sia il tuo obiettivo va bene, purchè sia chiaro, raggiungibile e misurabile.

Un obiettivo del tipo vorrei vendere più prodotti attraverso content marketing, non è un obiettivo vero.

Devo far aumentare del 50% le vendite del mio libro nel canale web“: è un obiettivo chiaro, raggiungibile e misurabile.

 

Ora che hai definito i tuoi obiettivi, vado subito a “smentire” ciò che ho detto, almeno per la parte di misurazione.

Infatti oltre agli obiettivi tangibili, con il content marketing dobbiamo tenere a mente gli obiettivi “intangibili”.

Questi obiettivi, definiti intangibili, sono più complessi da misurare e da inserire in una colonna di database, ma sono importantissimi.

 

Potremmo definirli collateral!

Roba da venditori, spesso da sensazione “a pelle”…

ma con alcuni specifici KPI (Key Performance Indicator), anche questi obiettivi si possono “misurare”.

Ma di cosa parliamo?

Parliamo di Loyalty, customer relationship management, di engagement di clienti, di customer evangelist, brand awareness…

Per dirla in alter parole entriamo a pieno titolo nella strategia CRM o Customer Relationship Management.

Cerchiamo adesso di fare chiarezza e vediamo quali sono gli obiettivi tangibili del content marketing e quelli intangibili.

 

Obiettivi tangibili nel content marketing


Il content marketing è il primo passo per sviluppare strategie di inbound e funnel marketing:

  • attirare potenziali clienti sul tuo sito grazie ai contenuti che pubblichi attraverso i canali social e una le attività SEO search engine optimization.

Questi sono risultati tangibili, misurabili necessari a convertire gli sforzi fatti in vendite dirette che faranno aumentare il tuo fatturato.

 

Si ottengono questo genere di risultati soprattutto perché grazie al content marketing soddisferai diversi attori in gioco.

Soddisferai Google e i motori di ricerca sempre alla ricerca di contenuti “nuovi” da proporre.

ma soprattutto soddisferai i tuoi potenziali clienti fornendo loro esattamente ciò che vogliono nel momento in cui lo vogliono grazie alla pubblicazione di guide, manuali, notizie, indicazioni, approfondimenti, eBook.

 

La pubblicazione di contenuti è solo il primo passo della strategia di content marketing.

Come detto l’obiettivo è farsi trovare dalle persone giuste.

Per fare questo c’è bisogno di diverse altre competenze:

 

Obiettivi intangibili


Come detto questi obiettivi sono più complessi da misurare, ma con la valutazione di KPI specifici, possiamo verificarne i valori.

 

Brand Awareness


La brand awareness è anche conosciuta come notorietà del brand. Quando si fa Branding si fanno attività volte a far conoscere il proprio brand in modo da renderlo immediatamente riconoscibile attraverso i suoi valori.

Pensa alle pubblicità anche in televisione: per fare la pubblicità ad un telefono si ricorre alle storie sul natale, tutti i brand ormai fanno ricorso al racconto (storytelling) del loro brand. Non ci vendono un loro prodotto ma ci vendono i loro valori.

Sempre di più le attività di advertising servono per fare brand awareness per diffondere i valori del proprio brand e successivamente un prodotto.

I contenuti, il copy, le attività di “racconto” sono il mezzo principale con cui potrai far conoscere il tuo Brand.

 

Metti il cliente al centro del tuo business


Questo è il cuore di ogni strategia CRM Customer Relationship Management.

Ovvero fare in modo che un cliente non ti veda come un semplice fornitore di prodotti o servizi, ma come un punto di riferimento per le sue necessità.

Se riuscirai a fare in modo che un cliente veda in te colui che è capace di risolvergli i problemi, un interlocutore capace di essere sempre all’altezza e presente allora avrai fidelizzato il tuo cliente.

Per costruire questa capacità dovrai creare molto contenuto, non solo in termini di video e blog, ma di risposte alle email, di risposte ai commenti sui social etc.

Dovrai creare una relazione privilegiata, speciale dove far sentire i clienti “coccolati” e accuditi.

Questo si costruisce un post dopo l’altro, un commento dopo l’altro, un contenuto dopo l’altro.

 

Customer evangelist


Il cliente deve essere il centro della tua strategia di content marketing.

Il CRM ha proprio questo obiettivo!

Grazie alla creazione di contenuti riuscirai a farti percepire, non come un fornitore di servizi o prodotti, ma come interlocutore privilegiato.

Se sarai capace di fornire contenuti interessanti, che leghino l’utente ai tuoi valori, darai al tuo interlocutore informazioni utili e che rispondano realmente alle sue esigenze, i clienti si trasformeranno, via via in evangelist.

Infatti non dovrai necessariamente vendere un prodotto o un servizio, dovrai proporgli i tuoi valori, il tuo mondo, il tuo valore per le sue esigenze.

In questo modo le persone si avvicineranno a te e al tuo brand e inizieranno, naturalmente a raccontare di te ad altri, diventando i migliori testimonial dei tuoi valori di brand.

 

Cosa devo pubblicare in una strategia di content marketing


Se veramente vuoi avere successo con una strategia di Content Marketing, devi pensare a cosa pubblicare.

Indipendentemente dall’oggetto del contenuto che vorrai pubblicare, per far si che il nostro post, il nostro video o il nostro podcast abbia successo deve avere sempre due caratteristiche fondamentali e imprescindibili:

  • deve dare informazioni
  • deve saper intrattenere

Esattamente come avviene in una conversazione: ad una cena farai conoscenza con chi tratta di argomenti interessanti per te, sviscera un argomento interessante e lo fa in modo da non annoiarti: ti intrattiene piacevolmente.

Quindi quando pensi di creare un contenuto per il web, pensa di essere a questa cena, in cui non conosci nessuno e pensa di essere colui che vuole attirare l’attenzione.

 

Il contenuto: deve dare informazioni

Il contenuto che pubblicherai dovrà essere interessante per il tuo target e dovrà fornirgli un valore.

Perché qualcuno deve spendere il suo prezioso tempo con il tuo contenuto? Semplice perchè ne ha un vantaggio.

Questo vantaggio è nelle informazioni che troverà nel tuo post, nel tuo podcast o video.

Una delle principali parole ricercate nei motori di ricerca è: “Come”, “How To”…

Certo, non lo fai anche tu? Io si, sempre!

Siamo curiosi, vogliamo capire, vogliamo sapere come fare le cose e risolvere i problemi.

Quindi i contenuti che andrai a realizzare dovranno essere “educativi”, capace di soddisfare le esigenze del tuo target, grande o piccolo che sia.

Questo farà crescere la tua visibilità e la tua autorità nel tuo campo e nella tuo settore.

Anche noi preferiamo i siti che ci forniscono informazioni, che ci spiegano cosa fare in un dato momento per risolvere quel problema.

 

Immagina di voler partire per un viaggio: una crociera sul Nilo.

Inizierai a cercare su Google e andrai alla ricerca delle informazioni per fare il tuo viaggio in Egitto, la tua agoniata crociera sul Nilo.

Ammettiamo che troverai i primi due risultati su Google, che saranno arrivati in quelle posizioni, grazie ad un ottimo progetto SEO.

In realtà troverai moltissimi risultati, ma questi due sono quelli che tu hai individuato. Uno ti illustra quale sia la migliore crociera, cosa vedere, ti coinvolge con la storia dell’Egitto antico, l’altro ti fornisce solo informazioni limitate…

Secondo te quale sceglierai? Sicuramente sceglierai quello che ti ha dato informazioni, che ti ha raccontato e ti ha fatto entrare nel suo mondo.

Esattamente come avremmo fatto tutti noi.

Il motivo è semplice: perché questo sito ha condiviso con noi contenuti informativi!

Quando fai content marketing devi pensare a chi leggerà i tuoi articoli e dovrai pensarli e scriverli per aiutare le persone.

Se sei tra quelli che pensano che fornendo informazioni, educando il cliente, questo non verrà da te… ti sbagli di grosso!

Anzi solo fornendo le informazioni farai comprendere al cliente che può fidarsi di te, della tua impresa e convincerlo che i tuoi servizi sono quelli giusti per lui.

Se hai “risolto un problema” a un cliente grazie alle informazioni che gli hai fornito… stai certo che nel momento del bisogno il cliente di rivolgerà a te come interlocutore privilegiato e ti contatterà per trovare altre risposte e “comprare” il tuo prodotto.

 

Il contentuto: deve saper intrattenere

Qui la questione si fa più complessa! perché ci sono due aspetti da considerare.

  • Il modo di scrivere: che sappia “intrattenere”
  • Scrivere per intrattenere.

Se scrivi e fai post di contenuti informativi, devi scegliere il tuo modo di scrivere, noi ad esempio, non ci prendiamo troppo sul serio, e scriviamo in modo diretto e colloquiale.

Molti di quelli che hanno letto il libro “CRM: Filosofia, strategia e pratica” di Riccardo Grassi, lo trovano “divertente”, un libro sul Customer Relationship Management… divertente!?

Si perché il modo di raccontare, attraverso aneddoti e storie reali, rende il libro “CRM: Filosofia, strategia e pratica” che è su un argomento decisamente complesso, piacevole, scorrevole e divertente.

Quindi se scrivi su argomenti anche complessi, ricordati di avere uno stile che sappia intrattenere.

Se invece non scrivi con il fine di informare, ma solo di “intrattenere” per catturare l’attenzione… allora qua la questione è più intricata.

Se vuoi fare uno storytelling della tua impresa che non sia necessariamente informativa devi tenere a mente moltissimi fattori, uno di questi è la coerenza con il brand.

Troppo spesso si vedono tentativi maldestri di aziende, anche importanti, che vogliono fare storytelling ma non ci riescono, anzi spesso si allontanano dall’utente perché quasi lo confondono.

Il messaggio è spesso fine a se stesso, fatto più per vanità dei creativi che non per raggiungere un obiettivo.

Il fallimento quando si parla di intrattenimento è li proprio dietro l’angolo.

Ma cosa dobbiamo fare se vogliamo differenziarci e ottenere risultati se vogliamo fare content marketing per intrattenere?

 

Scrivere per intrattenere


Prima cosa, non essere banali, fare cose troppo viste o utilizzare stereotipi.

I contenuti umoristici, sono estremamente complessi da utilizzare e anche avendo i migliori testimonial si rischia grosso.

Quando vogliamo scrivere contenuti per intrattenere il nostro copy deve tenere presente alcune caratteristiche tipiche delle storie.

Prendiamo per esempio le storie “americane”… hanno sempre un andamento.

  • un personaggio, tipicamente un underdog
  • un’occasione di rivalsa personale o sociale del personaggio
  • i primi risultati che ottiene il persongaggio
  • la caduta
  • il personaggio sa rialzarsi e vincere

ovviamente essere capace di raccontare una storia, che sia coerente con il tuo brand, che interessi e intrattenga e coinvolga le persone attorno ai tuoi valori è molto difficile, ma se ci riuscirai…

allora sarai veramente amato dai tuoi clienti.

 

Content marketing: quanto devo pubblicare?


Rispondere a questa domanda è difficile… la vera risposta è dovresti pubblicare molti contenuti di alta qualità!

Ma scrivere contenuti di elevata qualità che forniscano informazioni, sappiano intrattenere e forniscano al tuo “pubblico” un motivo per “perdere” tempo con te, non è facile e richiede tempo.

Quindi creare molti contenuti di alta qualità è difficilissimo!

Le soluzioni che hai sono due: molti contenuti di bassa qualità o pochi contenuti di alta qualità (a meno che tu non abbia moltissimi copy molto prolifici).

 

Lavorare sulla quantità nel Content Market


Abbiamo visto che come content marketer possiamo lavorare sulla quantità di post.

In questo caso l’obiettivo è quello di pubblicare quanto più possibile per far indicizzare il nostro blog su molte parole chiave e farlo crescere in termini di visibilità.

Questa è una tecnica SEO Search Engine Optimization che ha pregi e difetti.

I pregi sono legati al numero di parole chiave per cui il sito si indicizza, questo permette di crescere su tutto il blog e potenzialmente attrarre molti visitatori.

il difetto di una stragegia basata sulla quantità è che spesso tale sforzo , si traduce in scarse performance per ogni singolo post, sia in termini di visualizzazioni assolute che di engagement con i clienti potenziali.

Inoltre si deve pensare che un elevato numero di pubblicazione di contenuti porta ad un effetto “noia” e addirittura, in diversi casi può portare i nostri utenti a essere infasitiditi, ottenendo l’effetto di allontanarli da noi.

 

Lavorare sulla qualità nel Content Market


Quando lavori su un content marketing che punta alla qualità, significa lavorare in modo più mirato, selezionare maggiormente il tuo pubblico.

Forse avere un numero di visite assolute inferiori, ma un engagement per singolo post, molto più elevato.

Come abbiamo visto se lavori sulla qualità dei tuoi contenuti, che abbiano un intento informativo e sappiano intrattenere l’utente, allora otterrai sicuramente risultati.

Come detto non è semplice, scrivere in questo modo e serve preparazione sia degli argomenti trattati, sia nella stesura degli articoli.

Cosa ti consigliamo? difficile da dire, noi preferiamo lavorare sulla qualità, offrire contenuti che siano interessanti e sviluppare un rapporto con i nostri visitatori, nella speranza diventino clienti quando e se ne avessero mai necessità.

 

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Content Marketing un esempio per il turismo

Scrivere per il turismo è difficile poichè ci sono molti competitor e ci sono tantissime informazioni.

Grazie ai nostri contenuti di elevatissima qualità potrai arrivare nei primi posti di Google.

Guarda il nostro articolo:

Crociera sul Nilo in dahabeya